L'Oréal - 100 tonnellate di shampoo al giorno

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Nello stabilimento L'Oreal di Settimo Torinese le formule cosmetiche ideate dai laboratori di ricerca in Francia diventano prodotti per capelli che poi vengono distribuiti in 39 paesi.

Cinquant'anni fa,nel 1960,veniva inaugurato a Settimo Torinese lo stabilimento produttivo di L'Oréal, specializzato nella fabbricazione e nel confezionamento di lacche, colorazioni per capelli e shampoo. Oggi nello stabilimento, che occupa una superficie di 65mila metri quadrati, si producono trucchi (mascara, rossetti e fondotinta), polveri cosmetiche (ciprie e ombretti) e prodotti per capelli (shampoo e balsami). In particolare, 1 unità produttiva 2, specializzata in prodotti capillari, fabbrica ogni giorno oltre 100 tonnellate di shampoo e balsami, imbottiglia più di 400mila flaconi e li distribuisce in 39 Paesi nel mondo. La produzione principale è costituita dalla linea di shampoo Fructis di Garnier, nei formati da 250 millilitri (il più richiesto in Italia), 300, 400 e 750 (rivolto ai mercati di Spagna, Grecia e Portogallo). I prodotti di Garnier, e in particolare Fructis, combinano formule high-tech con ingredienti naturali. L'impegno verde di Garnier comincia già dai metodi di coltivazione delle piante che rispettano la natura e da un sistema di estrazione che seleziona solo gli ingredienti più efficaci. Il flusso produttivo ha inizio dalle materie prime per la fabbricazione dello jus (polvere, shampoo, pasta del rossetto), utilizzato come ingrediente per creare il prodotto attraverso l'applicazione di una vera e propria ricetta. Terminato il procedimento di fabbricazione, lo jus è controllato secondo i parametri di qualità richiesti. Una volta accettato, ossia quando il laboratorio dà l'approvazione (il parametro di misurazione della performance è definito "BPC - Buono al Primo Colpo"), lo jus è messo a disposizione del reparto di confezionamento, dove viene assemblato con gli articoli che andranno a comporre il prodotto finito, con tanto di etichetta.
Nel reparto di confezionamento (circa 6 mila metri quadrati), scale di alimentazione e nastri trasportatori conducono i flaconi vuoti, non ancora etichettati, alla riempitrice, una macchina circolare con diverse teste di dosaggio che riempiono i fIaconi. 11 personale addetto alla linea di produzione verifica periodicamente che il contenuto sia corretto ed effettua alcuni controlli qualitativi. I flaconi riempiti corrono sul nastro automatico fino alla tappatrice dove vengono chiusi con un dispositivo a pressione. L'ermeticità è accertata dall'addetto di linea che, con frequenza definita dal servizio qualità, controlla l'integrità della chiusura utilizzando un apposito strumento. I flaconi continuano il loro percorso verso l'etichettatrice, che fissa sulla parte anteriore e posteriore le etichette adesive.
Successivamente si giunge all'ultima fase del confezionamento. Una "fardellatrice" avvolge in un film di plastica sei flaconi alla volta; questi transitano attraverso un forno ad alta temperatura che termoretrae il film, realizzando il cosiddetto fardello, e concludono il loro percorso alla scatolatrice, dove viene composta la scatola contenente due fardelli ciascuna. Tutte queste operazioni sono automatizzate e permettono di confezionare fino a 180 flaconi al minuto. Per rendere minimo l'impatto ambientale, allo stabilimento di Settimo Torinese negli ultimi anni si è investito nel risparmio di energia e di acqua. Se nel 2000 per produrre uno shampoo occorrevano 127 watts, ora ne bastano 95; se si consumavano 0,81 litri di acqua, adesso se ne usano solo 0,35. Inoltre si recuperano gli imballi, mentre il calore dissipato dagli impianti di aria compressa viene utilizzato per riscaldare un magazzino di materie prime e parte del reparto di confezionamento delle polveri. Per quanto riguarda Fructis di Garnier c'è ancora altro: per esempio il flacone dello shampoo, riciclabile, dal 1996 a oggi si è alleggerito di 5,5 grammi, con una riduzione di 1.300 tonnellate di CO2 e un risparmio di 460 tonnellate di petrolio per anno. Perché Garnier ha scelto di adottare e promuovere un atteggiamento di rispetto della natura che va al di là delle mode. Fonte Amica.

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