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I
capelli
cadono
maggiormente
in
autunno,
proprio
come le
foglie.
Il
motivo?
Lo
stress
provocato
dalle
lunghe
esposizioni
ai raggi
ultravioletti
durante
l'estate,
la
variazione
della
temperatura
e delle
ore dì
luce e
altri
fattori
che
riguardano
lo stile
di vita
e i
cambiamenti
ormonali.
Ecco
perché
questo è
il
momento
ideale
per
prendersi
cura dei
propri
capelli,
con
trattamenti
mirati
che
rinforzino
la fibra
capillare
e
aiutino
a
prevenirne
la
caduta.
DA NON
CONFONDERE
CON LA
VERA
ALOPECIA
La forma
più
seria di
caduta
(chiamata
alopecia
androgenetica)
provoca
un
iniziale
assottigliamento
dei
capelli,
che
porta
poi a un
progressivo
diradamento
e, in
alcuni
casi,
alla
calvizie.
Si
tratta
però di
un
problema
che
interessa
soprattutto
gli
uomini
ed è
raro
nelle
donne in
età
fertile
(colpisce
il 50%
circa di
quelle
in
menopausa).
. Nella
maggior
parte
dei
casi, la
caduta
nel
sesso
femminile
dipende
da altri
fattori
e si
tratta
quasi
sempre
di un
fenomeno
reversibile.
Le
cause?
Stress,
dieta,
farmaci
Non ce
ne
accorgiamo,
ma ogni
giorno
perdiamo
da 50 a
80
capelli,
in
seguito
al
lavaggio
o alla
piega.
Se la
perdita
aumenta
e il
diradamento
diventa
visibile,
le cause
possono
essere
diverse.
Nella
donna
può
dipendere
da diete
sbilanciate,
dimagrimenti
e stress
pisco-fisico
intenso.
Anche le
variazioni
ormonali,
come il
drastico
calo
degli
estrogeni
dopo il
parto,
favoriscono
il
telogen
effluvium,
cioè un
generale
indebolimento
della
capigliatura.
Infine,
può
essere
colpa di
alcune
malattie
(anemia,
diabete,
disturbi
della
tiroide,
insufficienza
renale e
del
fegato)
e di
certi
farmaci
(pillola
contraccettiva).
Gli
alleati
della
capigliatura
I
prodotti
per la
cura e
la
bellezza
dei
capelli
contengono
principi
attivi,
solitamente
vegetali,
che
svolgono
diverse
funzioni.
I
riattivanti:
caffeina,
capsicina,
composti
nicotinati
e
carnitina
migliorano
la
microcircolazione
del
cuoio
capelluto.
I
nutritivi:
acido
laurico,
vitamine
del
gruppo
B,
proteine
ed
estratti
di
placenta
"alimentano"
la
radice
del
capello,
aumentandone
la
resistenza.
I
riequilibranti:
ginseng,
zinco,
té
verde,
china e
ortica
normalizzano
l'eccesso
di sebo
(una
delle
cause
della
caduta)
e hanno
proprietà
lenitive,
tonificanti
e
idratanti.
Non e
vero
che.
Fare
spesso
lo
shampoo
è
dannoso
Al
contrario:
i
Lavaggi
frequenti,
anche
quotidiani,
aiutano
a
prevenire
malattie
del
cuoio
capelluto,
come la
dermatite
seborroica,
che può
favorire
la
caduta
dei
capelli.
Il
lavaggio,
tutt'al
più,
facilita
il
distacco
delle
radici
in fase
telogen,
ossia di
quei
capelli
già
destinati
a
cadere.
Tagliare
o rasare
è
rinforzante
Con il
taglio
si
eliminano
le punte
sfibrate
e la
capigliatura
appare
più sana
e
luminosa,
ma non è
certamente
un
rimedio
contro
la
caduta.
Nel caso
della
rasatura,
i
capelli
appaiono
più
grossi,
poiché
viene
eliminata
l'estremità,
cioè la
parte
più
sottile
rispetto
alla
radice,
ma il
loro
numero
rimane
invariato.
Shampoo,
lacca e
gel sono
nocivi
II primo
ha una
tempo di
contatto
limitato
con il
cuoio
capelluto,
di
conseguenza
non può
provocare
danni,
soprattutto
se le
formule
sono
delicate
e di
buona
qualità.
Lacca e
gel,
invece,
si
depositano
sul
fusto,
senza
arrivare
al
follicolo,
quindi
non
interferendo
con La
crescita
del
capello.
Anche in
questo
caso,
bisogna
puntare
sulla
qualità:
certi
prodotti
formano
una
pellicola
invisibile
intorno
al
capello,
proteggendolo
dal phon
e da
altre
aggressioni
esterne. |