DALLE
PASSERELLE
UNA
PARATA
DI
RACCOLTI
PER LE
TUE
VACANZE.
SEMPLICITÀ,
ROMANTICISMO
E
MORBIDEZZA
LE
PAROLE
D'ORDINE
PER UN
LOOK
CASUAL,
MA CHE
ESIGE
UNA
CHIOMA
SANA,
LUCENTE
E
CORPOSA
Fai un
buon
raccolto
Il
raccolto
visto
alle
ultime
sfilate
è
giovane
e
sofisticato
al tempo
stesso,
con
ciuffetti
sciolti
e
crocchie
spettinate.
1. Per
il
rotolo
ispirato
agli
anni
Quaranta
dividi
la testa
in due
parti:
cotona e
spazzola
indietro
quella
anteriore
e
raccogli
in una
coda di
cavallo
al
centro
della
testa la
posteriore.
Cotona
la coda
alle
radici e
fissa
l'estremità
sotto la
base
della
coda con
le
mollette.
Infine
tira il
rotolo
verso la
fronte e
fermalo.
2 e 3.
Più
classici
ma
sempre
con un
aspetto
casual e
"disfatto",
gli
chignon
che
riprendono
gli anni
Sessanta.
Come
porteremo
i
capelli
quest'estate?
La
parola
d'ordine
è
"eleganza
casual",
ovvero
teste
morbide,
sensuali
e solo
apparentemente
naturali.
Il
raccolto,
vero
must
della
stagione
per
ovvie
ragioni
di
praticità,
punta
sui
ciuffi
che
incorniciano
il volto
regalando
dolcezza
e
crocchie
morbide,
dall'aspetto
quasi
disfatto
e che
ricorda
i mitici
anni
Sessanta.
Ma non
per
questo
trascura
i
particolari,
come
sottolinea
Sam
McKnight,
hair
stylist
guru
delle
sfilate
e
consulente
di
Pantene
Pro-V.
«La
posizione
della
coda di
cavallo,
per
esempio,
è un
particolare
fondamentale.
Se
collocata
sulla
corona
del capo
e in
linea
con la
mascella,
regala
al
raccolto
eleganza
e
raffinatezza».
Quella
bassa e
morbida
dona ai
profili
più
regolari
e si
accorda
con look
romantici.
Anche le
trecce,
tornate
prepotentemente
alla
ribalta
nelle
ultime
passerelle,
sono
giovani
e
sportive.
Quelle
più
adatte
per il
giorno
sono
fermate
da
semplici
elastici
e non
vogliono
niente
di
costrittivo
come
righe
nette,
gel o
mollette,
per la
sera si
trasformano
in
intrecci
più
stretti
e
sofisticati,
magari
raccolti
sulla
sommità
della
testa,
da
rifinire
con
lacca o
sieri
per
aggiungere
lucentezza.


Intrecciali
così.
Le
ultime
sfilate
hanno
visto il
trionfo
delle
trecce
nella
loro
duplice
versione,
tiratissime
e
grafiche
o
morbide
e
casual.
Il
perché
di tanto
successo
ce lo
spiega
Sam
McKnight,
hair
stylist
delle
passerelle.
«Il
bello
delle
trecce è
la
duplicità,
da un
lato
sono
perfette
per il
giorno,
ma
quando
si
sciolgono
si ha un
look
voluminoso
per la
sera».
1e 3.
Per la
treccia
disfatta
da party
girls
anni
Settanta
fai una
coda
morbida
e bassa
e
comincia
a
intrecciare.
Chiudila
con
l'elastico,
tirando
fuori
qualche
ciuffetto.
2. La
versione
più
sofisticata
la
ottieni
applicando
la spuma
lisciante
sulle
lunghezze
umide,
che
vanno
raccolte
in una
coda di
cavallo
alta e
stretta.
Fissala
sul capo
e
intreccia
i
capelli.
La
treccia
va
chiusa a
tre cm
dalla
punta,
avvolta
su se
stessa e
fermata
con
forcine
e lacca.