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L'ha
fatto
Scarlett
Johansson.
E, prima
di lei,
Amy
Adams.
Se siete
convinte
anche
voi che,
almeno
una
volta
nella
vita, si
debba
tirare
fuori la
propria
anima
Gilda,
seguite
le
trasformazioni
della
nostra
cronista
"tricologicamente
molto
determinata"
Partiamo
da un
presupposto:
tutte le
donne
hanno
desiderato
farsi i
capelli
rossi
almeno
una
volta
nella
vita.
Vabbè,
magari
non
proprio
tutte,
ma se
andate a
scavare
- come
ho fatto
io
quando
le
amiche
alle
quali
avevo
confessato
i miei
propositi
mi hanno
guardata
come si
guarda
una che
ha
appena
deciso
di
aderire
a
Scientology
-
scoprirete
che
qualche
tentativo
si cela
nel
passato
di
molte,
anche
delle
più
insospettabili.
Stabilito,
quindi,
che il
periodo
rosso è
doveroso,
la prima
cosa da
capire
nel
percorso
che
dovrebbe
portarmi
ad
assomigliare
a
Christina
Hendricks
-l'attrice
che
nella
serie
televisivaMccdMen
è Joan,
la
segretaria
dai
capelli
rossi e
dalle
grandi
tette:
l'unico
role
model al
quale mi
sono
convinta
di poter
aspirare
- è: sì,
ma rossa
come?
Rame
delle
mie
brame.
Scarlett
Johansson
e Coco
Rocha
sono due
rosse
recenti:
la prima
è sempre
stata
bionda,
la
seconda
castana.
Christina
Hendricks,la
Joan
della
serie tv
Mad Men,
è rossa
dall'età
di 10
anni.(immagine
ass.capelli-diario-di-una-rossa.jpg,1,2)
Di
scelte
non ce
n'è una
sola
La prima
cosa che
un'aspirante
rossa
impara è
che di
rossi ne
esistono
tanti:
fragola,
ramato,
porpora,
albicocca.
Preso
atto
della
mia
volontà
di
cambiamento,
Luca, il
mio
parrucchiere
di
fiducia
- l'uomo
che mi
sopporta
da
alcuni
anni
nonostante
l'abbia
tradito
due
volte
con un
hairstylist
tatuato
di Los
Angeles
- ha
incominciato
a
elencare
tutti i
prò e i
contro:
è un
colore
delicato,
richiede
molta
cura
nella
manutenzione,
predilige
la
carnagione
chiara
(quindi
niente
sole e
nessuna
abbronzatura),
devi
stare
attenta
a cosa
indossi.
La mia
amica
Carla,
una di
quelle
che la
fase
rossa
l'ha già
sperimentata,
molto
più
pragmatica-mente
e con
l'aria
di chi
la sa
lunga ha
sentenziato:
«Pensaci
bene
perché
poi è
difficile
tornare
indietro:
per
togliere
del
tutto la
tinta ci
vogliono
mesi».
Ci vuole
ben
altro
per
spaventare
una
donna
tricolo-gicamente
determinata.
L'unico
tentennamento
l'ho
avuto
quando
Luca ha
preso a
interrogarmi
sulle
diverse
sfumature.
«Certo
che so
che tipo
di rossa
voglio
diventare»,
ho
esclamato,
piagnucolando:
«Una
rossa...
rossa!»
      
Non è
mai
abbastanza
La
modella
Coco
Rocha, a
gennaio,
da bruna
si è
trasformata
in una
Gilda
rosso
fuoco e
ha
venduto
l'esclusiva
della
sua
tinta a
Vogue
America.
Scarlett
Johansson
si è
presentata
alle
ultime
sfilate
milanesi
con un
bel
colore
ramato e
il
commento
che più
si è
sentito
nei vari
parterre
è stato:
«Qualcuno
la
avverta
che
stava
meglio
prima».
Mi sono
quindi
convinta
che
l'indifferenza
con cui
amici e
colleghi
hanno
accolto
la prima
versione
della me
stessa
rossa è
dovuta
al fatto
che non
ho osato
abbastanza:
le
venature
di rosso
erano
evidenti
quando
mi
specchiavo
a casa
mia,
sotto la
luce del
faretto
del
bagno.
Una
volta
uscita
di casa,
alla
luce
naturale,
il rosso
quasi
scompariva,
lasciando
il posto
a un
castano
leggermente
ramato.
Esclusa
per
scarsa
praticità
l'ipotesi
di
andare
in giro
con una
lampadina
sempre
accesa
sulla
testa,
sono
tornata
da Luca
più
determinata
di prima
per un
secondo
rabbocco
di
tinta.
Già che
c'ero
gli ho
anche
chiesto
di
illuminarmi
su una
questione
che, nei
forum di
aspiranti
rosse
che in
Rete
frequento
da
settimane
con una
certa
regolarità,
suscita
le
discussioni
più
animate:
le
sopracciglia
scure
sono
accettabili
o è
meglio
tingere
anche
quelle?
(Per la
cronaca,
alla
fine le
ho
tinte:
non più
nere, ma
marroni,
comunque
più
scure
dei
capelli).
IN PIu'-
Nei
forum di
future
rosse la
questione
più
dibattuta
riguarda
il
colore
delle
sopracciglia
Le
bionde
si
divertono
di più
Amy
Adams ha
ammesso
che la
sua
carriera
di
attrice
ha
subito
una
svolta
proprio
quando
ha
deciso
di farsi
rossa:
«Quando
sei
bionda e
ridi
spesso,
come
faccio
io, la
gente
pensa
che tu
sia
frìvola»,
ha
dichiarato.
«Con i
capelli
ramati
ti
prendono
per
eccentrica».
Uno
studio
tedesco
pubblicato
un mese
fa
sostiene
che le
donne si
tingono
i
capelli
di rosso
per far
sapere
agli
uomini
di
essere
sessualmente
disponibili
(un
altro
studio
arriva a
dire che
le rosse
fanno
addirittura
più
sesso
rispetto
a bionde
e brune
messe
insieme).
Christina
Hendricks
(bionda
naturale,
si tinge
dall'età
di dieci
anni) ha
dichiarato
che gran
parte
del
successo
di Joan,
il
personaggio
che
interpreta
in Mad
Meri, è
dovuto
alla sua
attitudine
da vera
rossa:
fiera,
orgogliosa,
indipendente.
Degli
uomini
che ho
interrogato,
tutti
hanno
ammesso
di avere
avuto
fantasie
su donne
rosse di
vario
tipo e
di
trovarle
in
generale
piuttosto
sexy
(tutti
tranne
uno,
quello
che alla
notizia
dei miei
capelli
rame ha
esclamato:
«E
perché
non
bionda,
scusa?»).
Da
quando
porto a
spasso
il mio
nuovo
colore
sono
successe
le
seguenti
cose: mi
sono
comprata
un
cappottino
bianco,
ho
iniziato
ad
andare
in
palestra
(e ho
perso
quattro
chili),
ho
flirtato
spudoratamente
con un
collega,
ho
imparato
a
cucinare
il
branzino
alla
ligure,
sono
andata a
lezione
di
tango.
Ho anche
un nuovo
motto:
qualunque
cosa
succeda,
prendetevela
con i
miei
capelli.
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