Facile
da
portare,
il carré
mette in
risalto
zigomi,
occhi e
lascia
scoperto
il
collo,
la parte
del
corpo
considerata
molto
sensuale.
La
lunghezza
è
affidata
alle
proporzioni:
i
capelli
possono
arrivare
alle
spalle,
soprattutto
se il
collo è
lungo,
ma
possono
anche
essere
più
corti,
in linea
con il
mento.
Il carré
si
presta
inoltre
a più
interpretazioni:
consente
di
passare
da
un'acconciatura
sbarazzina
a una
raffinata.
Bastano
poche
variazioni
durante
la messa
in
piega.
Qui a
sinistra.
Riga
centrale,
lunghezze
lisce,
ma non
piatte,
e sulle
punte un
gel
modellante
per
creare
un
leggero
movimento.
A destra
in alto.
Taglio
leggermente
asimmetrico,
riga
laterale
e punte
bombate
e
morbide.
A destra
in
basso.
Carré
liscio
con riga
laterale
illuminato
da
ciocche
ton sur
ton.
Nella
pagina
accanto.
Creatività
estrema:
la
frangia
liscia e
zigzagante
accompagna
un
raccolto
scultura
creato
da
ciocche
a onde
effetto
plissè.
Lunga,
corta,
asimmetrica,
piena:
la
frangia,
oltre a
sottolineare
lo
sguardo,
caratterizza
con
forza
anche il
taglio
più bon
ton.
A
sinistra
in alto.
Arriva
appena
sopra
gli
occhi la
frangia
liscia
con
punte
all'insù,
quasi
più
lunga
del
taglio
carré
sfumato
sulla
nuca.
Al
centro.
Arriva
appena
sotto le
orecchie
il
taglio
sfilato
con
frangia
corta
che
parte
dal
centro
della
nuca.
In
basso.
Effetto
spettinato
per il
carré
morbido
in una
calda
tonalità
nocciola.
Qui a
destra.
Una mini
frangia
asimmetrica
dà forza
ai
capelli
lunghi
ed
estremamente
lisci.
.