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CAPELLI RICCI: ANTI FRIZZ
CAPELLI RICCI
Impedire
all'umidità di rendere i capelli crespi è difficile ma non
impossibile. Oltre ai prodotti "last minute" che fanno
da scudo è importante curare fragilità e secchezza. Non c'è
solo la pioggia a minacciare la perfezione della messa in
piega. Anche l'umidità o il passaggio dal freddo
dell'esterno al caldo degli ambienti chiusi creano un danno
al look che è difficile da recuperare: il crespo. L'unica
possibilità che si ha per ridimensionare l'odiatissimo
effetto frizz è curare i capelli per renderli meno
vulnerabili e utilizzare prodotti "sigillanti" che
impediscano all'umidità di fare il "danno".
UN PROBLEMA QUASI PER
TUTTE. Non si deve
pensare che il problema del crespo riguardi soltanto le
persone con i capelli ricci. Lo sa bene chi ha una testa
mossa o anche tendenzialmente liscia che avverte l'umidità
tanto quanto chi ha i boccoli.
Il problema del crespo è infatti legato alla struttura dei
capelli, in particolare al loro fusto. Questo è naturalmente
coperto di scaglie (o squame) che, come le tegole di un
tetto, se ben chiuse lo impermeabilizzano, rendendone
uniforme la
superficie, lucida e setosa. Ma se aperte o danneggiate lo
rendono crespo. Questo al di là della natura del capello
stesso: anche capelli ricci o mossi possono essere luminosi
e setosi se la struttura del fusto è sana e se è ben
idratato e nutrito così come capelli mossi tendenti al
liscio possono risultare crespi, in condizioni favorevoli a
questo problema. • È infatti proprio la presenza di
secchezza e aridità a determinare l'inestetismo.
IDRATARE E NUTRIRE
Proprio come la pelle, in condizioni normali il capello è
avvolto da un sottilissimo film idrolipi-dico che ha il
compito di mantenerne inalterata il più possibile
l'idratazione del fusto e di proteggerlo dalle svariate
possibili aggressioni esterne, fra cui la principale è
l'umidità.
Quando i capelli sono aridi, siano essi ricci, mossi o
lisci, la fibra del fusto si secca e le scaglie (o squame)
che lo ricoprono si aprono, si sollevano. L'umidità ha gioco
facile perché può penetrare in profondità e "deformare" il
capello che subito perde definizione, si gonfia, si
elettrizza.
I capelli ben nutriti e idratati hanno invece una struttura
compatta, forte ed elastica, meno soggetta ad alterazioni.
Mantenerli così, sani e forti, è il primo passo per
contrastare anche la tendenza al crespo. E per questo è
importante l'uso di prodotti adeguati, a partire dallo
shampoo.
LA SOLUZIONE
Oltre a curare i capelli scegliendo i prodotti giusti per la
detersione, si può tenere sotto controllo il problema del
crespo utilizzando creme e sieri studiati appositamente per
"sigillare" il fusto e limitare al massimo l'interferenza
dell'umidità.
ENFATIZZARE IL RICCIO.
Chi ha i capelli mossi o appena ondulati spesso sceglie una
piega liscia. Questo tipo di capello, sia per la sua natura
intermedia, né riccia né liscia, sia per l'utilizzo ripetuto
di spazzola e phon che impoverisce il film idrolipidico, può
facilmente diventare crespo mostrandosi vulnerabile
all'umidità che si infiltra tra le scaglie del fusto
modificando l'aplomb della piega, gonfiando tutta la
capigliatura. * In questi casi, per prolungare l'effetto
liscio riparandolo dagli agenti atmosferici e mantenere la
lucidità si devono usare sieri e creme disciplinanti post
shampoo, sui capelli umidi o asciutti, capaci di ricreare
sulle lunghezze una specie di guaina di protezione. Questi
prodotti proteggono anche i capelli dal calore della piastra
e del phon. Possono essere usati quando si decide di
asciugare i capelli al naturale, perché aiutano a ricreare
un morbido movimento ondulato.
ESALTARE IL RICCIO
I prodotti che esaltano il riccio e lo riparano dall'effetto
crespo sono ancora più idratanti e nutrienti dei normali
prodotti destinati ai capelli lisci. Hanno però il dovere di
non appesantire tutta la capigliatura per non togliere
leggerezza al riccio: una vera e propria missione nei
confronti di capelli così particolari ed esigenti.
Lo scopo finale è quello di creare onde ed evoluzioni lucide
e morbide, naturali e setose al tatto, tenendo sotto
controllo elettrostaticità e increspature. Anche in questo
caso è importante l'uso di shampoo idratanti e di sieri e
creme che fanno da barriera all'umidità.
L'ESPERTO CONSIGLIA
Ciò che predispone maggiormente i capelli al crespo è la
disidratazione e l'azione che il calore di piastre e phon
usati molto spesso e non correttamente hanno sulla fibra
capillare. La conseguenza è un'apertura delle squame che
ricoprono il fusto, una sensazione di ruvido al tatto e una
maggiore vulnerabilità all'umidità. Una soluzione "curativa"
nei confronti di questo problema è l'impacco idratante.
• Si fa utilizzando una dose abbondante di maschera per
capelli che abbia una forte connotazione idratante/nutriente
sui capelli lavati e ben tamponati. Avvolgere la testa e i
capelli con qualche giro di pellicola trasparente (da
cucina): il calore che si crea favorisce la penetrazione dei
principi attivi contenuti nel prodotto. L'importante è
tenere l'impacco per almeno mezz'ora prima di sciacquare. Ma
l'ideale sarebbe un'ora o più.
• Questo trattamento deve essere fatto due o tre volte a
distanza di una settimana in base al tipo di capelli ma non
di più per non appesantirli. Dopo la cura intensiva si può
ripetere li trattamento una volta al mese.
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