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CIGLIA E
SOPRACCIGLIA:ISTRUZIONI
PER
L'USO
La
sopracciglia
si
divide
in due
tratti:
ascendente
che va a
salire,
più
lungo e
folto di
2/3
rispetto
a quello
discendente,
ovvero
il
tratto
che va a
scendere
che sarà
più
corto e
sottile.
Il punto
di
intersezione
tra i
due
tratti
prende
il nome
di
apice.
La
partenza
(A)
di una
sopracciglia
ideale,
con
occhi
equidistanti,
ovvero
quando
tra i
due
possiamo
immaginare
di
collocarne
un
terzo,
sarà a
metà tra
la
radice
del naso
e
l'angolo
interno
dell'occhio;
e dovrà
essere
sempre
più
bassa
rispetto
alla
terminazione.
La
terminazione
(C)
sarà
collocata
in
diagonale
dall'angolo
di
cupido
(centro
del
labbro
superiore)
all'angolo
esterno
dell'occhio
con
un'inclinazione
di 45°,
e dovrà
essere
sempre
più alta
della
partenza,
per
evitare
una
forma
troppo
tondeggiante
della
sopracciglia
e per
dare una
spinta
ascendente.
L'apice
(D),
il punto
più
alto,
sarà
collocato
in
corrispondenza
dell'iride,
in
posizione
frontale,
(immagine
3)
Con
questa
regola
generale,
possiamo
così
correggere
alcuni
inestetismi
legati
alla
distanza
degli
occhi e
alla
forma
del
viso. I
casi più
frequenti
sono:
Occhi
Ravvicinati:
la
partenza
delle
sopracciglia
verrà
spostata
verso
l'angolo
interno
dell'occhio,
per dare
un
effetto
di
distanziamento
Occhi
Distanziati:
la
partenza
sarà più
vicina
alla
radice
del
naso.
Viso
Allungato:
si
cercherà
di
spostare
l'apice
verso
l'esterno,
allungando
così il
tratto
ascendente,
in modo
da
accorciare
ed
allargare
la forma
del
viso.
Viso
Tondeggiante
e largo:
si
cercherà
di
spostare
l'apice
verso la
fronte,
accorciando
il
tratto
ascendente
e
allungando
quello
discendente,
determinando
così un
allungamento
e un
restringimento
del
viso.
Dopo
l'epilazione
procederemo
con la
correzione
tramite
il
make-up;
raccomandiamo
di non
usare
mai
ombretti
o matite
nere o
rosse
nelle
sopracciglia,
onde
evitare
"effetti
teatrali".
I colori
delle
matite o
degli
ombretti
saranno
di un
tono più
chiaro
del
colore
naturale
delle
sopracciglia
per non
appesantirne
il look,
pertanto
i colori
più
adatti
saranno:
tortora
- per le
bionde
(foto
8),
marrone
chiaro -
per le
castane,
bruno -
per le
more.
Le
tecniche
che
utilizziamo
per la
correzione
dell'arco
sopraccigliare
sono
due:
RIEMPIMENTO
O
RICOSTRUZIONE
La prima
per
riempire
i vuoti
colorando
leggermente
la pelle
con
tratti
molto
sfumati
e non
precisi.
La
seconda
viene
eseguita
con una
matita
ben
temperata
ridisegnando
il pelo
in
maniera
naturale.
Infine,
per
fissare
forma e
colore
delle
sopracciglia,
useremo
lo
specifico
fissatore
in
resina
di
acacia.
Quando
la
correzione
dell'arcata
sopraccigliare
non sarà
più
possibile
attraverso
le
tecniche
di
make-up
tradizionale,
possiamo
rivolgerci
ai
professionisti
della
micro
pigmentazione
semi
permanente,
ovvero
una
disciplina
dell'estetica
che,
tramite
le
tecniche
sofisticate
di
tatuaggio
semi
permanente
riusciranno
a
modificare
e a
correggerne
l'aspetto
(foto 3-
INFRANGERE
LE
REGOLE:
LA MODA.
Un
esempio
in cui
le
regole
vengono
infrante
è il
makeup
pensato
per le
esigenze
del
Fashion
e della
Moda.
Questo è
ciò che
ho fatto
insieme
al mio
staff in
occasione
dei tre
look che
rendono
omaggio
alle
Supere-roine
dei
fumetti,
realizzando
tre
diversi
make-up
ispirati
a tre
stili
attualissimi:
Dark,
per
Catwoman,
Sofisticato,
come
Poison
Ivy,
Spaziale
come per
Dawnstar
Attraverso
i
cartoon,
suprema
metafora
della
moda, ho
proposto
le
principali
tendenze
make-up.
Catwoman
possiede
uno
sguardo
sottile
e
felino.
Il suo
make-up
è un
omaggio
al total
black
smokey
eyes da
gatta
seduttrice,
enfatizzati
da"demi
lash"
asimmetriche
(foto 5)
che la
rendono
tagliente
come i
suoi
artigli
sottolineando
allo
stesso
tempo
l'indole
sexy e
femminile.
Le sue
sopracciglia
sono
state
ricostruite
con un
eyeli-ner
liquido
rigorosamente
nero ad
effetto
vinilico.
Poison
ivy
così
bella da
far
male,
magnetizza
il suo
makeup
con
sfumature
ampie ed
infinite,
cromaticamente
esagerate
come il
colore
delle
sue
sopracciglia
spolverate
da
scintillanti
loose
powder
smeraldo
(foto
6).
Questa
nuova
vamp
ipnotizzerà
con il
suo
sguardo
prolungato
da
ciglia
fìnte in
lunghe
piume di
pavone.
Dawnstar,
stella
dell'alba,
dea
della
seduzione
con ali
d'angelo
e occhi
divini
che
ricordano
gli
anniTrenta,
così
come la
forma
delle
sopracciglia
sottili
e
allungatissime;
il suo
sguardo
riflette
bagliori
di luce
grazie
alla
presenza
di
Swarovsky
incastonati
come
pietre
preziose
sulle
lunghe
ciglia
languide
(foto
7).

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