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capelli

Hair SPA

L'ultima tendenza: curare i capelli in beauty farm, per dedicargli attenzioni che li rendono più belli e vitali.Poi a casa continuate con trattamenti fai da te,a base di oli,muesli.

 

 

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Avete mai sentito parlare di hair Spa?

Sono vere e proprie beauty farm dove, però, si fanno esclusivamente trattamenti per i capelli. L'idea, di ispirazione anglossassone (la prima hair Spa è stata fondata a Londra negli anni Ottanta dal celebre Greg Ridge), è piaciuta ai nostri hairstylist. E adesso, in Italia, sorgono i primi templi dei capelli, spazi extralusso con tanto di cabine illuminate secondo i principi della cromoterapia, musica a effetto relax, poltrone lavatesta che diventano lettini da massaggio... Ma cosa si fa in una hair Spa? «Ci si prende cura della salute e della bellezza dei capelli con le stesse attenzioni che si dedicano alla pelle», spiega Ridge, soddisfatto perché ha da poco inaugurato a New York la più grande hair Spa del mondo (9159 Main Street. Clarence, NY 14031). «Scrub, massaggi del cuoio capelluto, impacchi con ingredienti naturali, a volte ludici, come il cioccolato o la frutta esotica... Ma si comincia sempre con l'analisi del capello e si programma un rituale su misura, per esempio rinforzante, o specifico per ravvivare il colore. O. ancora, idratante per capelli sfibrati, purificante se sono grassi». Noi siamo andati a provare un po' di trattamenti in hair Spa e abbiamo chiesto le tecniche per copiarli, a casa. Pronte a scoprirli?

.«Lo shiatsu stimola il microcircolo e rinforza i bulbi piliferi», dice Ohashi, guru di Hollywood e inventore della tecnica Ohashiatsu. «Basta farlo due volte alla settimana prima dello shampoo per avere capelli più forti e brillanti. Accarezzate delicatamente la testa dalla fronte alla nuca e dalle tempie al collo. Eseguite piccoli movimenti circolari su tutto il cuoio capelluto in punta di dita: partite dalla fronte e soffermatevi dove la tensione tende ad accumularsi, cioè dietro le orecchie e alla base del cranio. Accarezzate i capelli, poi afferrate ciocca per ciocca e tirate con energia. Appoggiate le mani ai lati della testa, tenete le dita dietro le orecchie e i polsi appoggiati alle tempie, premendo delicatamente per 10 secondi. Ripetete 3 volte».

Massaggi ispirati alle tecniche orientali
«Chi ha i capelli grassi dovrebbe fare una volta alla settimana uno scrub al muesli, per eliminare anche le scagliette di forfora; le altre ogni mese, per riossigenare la cute», dice la dermatologa Magda Belmontesi. «Sui capelli umidi, massaggiate il mix di uno yogurt intero, il succo di un pompelmo, un cucchiaio di muesli e uno d'olio d'oliva. Mentre yogurt e pompelmo disinfettano e idratano, il muesli fa un leggero peeling: rimuove le impurità che vengono poi catturate dall'olio. Il tutto senza irritare la ghiandola sebacea. Risciacquate bene, quindi passate allo shampoo, da scegliere a seconda del tipo di capelli. E non dimenticate il balsamo, che ammorbidice e districa eventuali nodi. Applicatene un bel po' su tutte le lunghezze impregnando bene le punte: proprio per la sua composizione, il balsamo non penetra nella fibra capillare, ma crea sul capello una pellicola protettiva che ne mantiene la struttura compatta».
«Se avete i capelli biondo cenere, è perfetto il tradizionale impacco con la camomilla, da tenere in posa 15 minuti e risciacquare», dice il fitoterapista Claudio Tadini. «Se il biondo è platino naturale o è frutto di decolorazione, niente camomilla, altrimenti i capelli ingialliscono: in questo caso, è meglio un impacco con olio vegetale di aloe idratante e salvia macerata che dà luminosità». Se invece volete ravvivare qualsiasi tipo di biondo con riflessi dorati superlucidi, provate una maschera preparata con albume d'uovo sbattuto, latte fresco tiepido e buccia di limone grattugiata.E per le castane, le rosse e le more? «Per ravvivare queste tonalità consiglio, una volta alla settimana, un impacco con burro sciolto a bagnomaria e succo di mezza arancia. Tutte le maschere vanno tenute in posa 20 minuti circa, poi risciacquate bene prima di procedere con lo shampoo».
«La ricerca dermatologica ha scoperto che l'estratto di colostro (il primo latte materno) ha proprietà superidratanti che danno corpo ai capelli sottili», dice Belmontesi. «A giorni alterni, versate una fiala di estratto (in vendita in farmacia) sulla testa pulita e ancora umida. Frizionate e attendete 10 minuti prima di asciugare. Usate sempre il phon munito di diffusore, che rende il calore meno aggressivo di quello emesso dal getto della bocchetta».
«Usato al posto del balsamo nella settimana precedente alle vacanze, l'olio di cocco lascia sui capelli uno strato protettivo che trattiene l'umidità», spiega Tadini. «Così mantiene lo stelo capillare ben idratato e compatto. In più, proprio per la sua composizione, fa da schermo protettore contro il sole».
«Lo Shirodara è un trattamento basato su un'antica tecnica ayurvedica: rilassa, dà energia e riossigena l'organismo», spiega la body worker Daniela Risser. «Aiuta a dilatare i bulbi capillari e i capelli crescono più sani e compatti, soffici. Mettetevi in poltrona e versate dell'olio di sesamo tiepido, il rimedio migliore per ammorbidire i capelli, su fronte e testa. Massaggiate la sommità del capo, dietro le orecchie e all'altezza delle tempie, con i polpastrelli, muovendo il cuoio capelluto come se voleste scollarlo. Eseguite gli stessi movimenti su nuca, collo e spalle».
«C'è un rimedio giapponese che aiuta a rendere più morbidi e setosi i capelli sfibrati», dice il fitoterapista. «Fate bollire un pugno di riso in mezzo litro d'acqua non salata; scolate e conservate l'acqua. Attendete che si raffreddi, versatela sui capelli dopo lo shampoo e tenetela in posa per 5 minuti. Risciacquate e applicate il balsamo distribuendolo con un pettine a denti fini, per districare i nodi. Se notate che i capelli hanno anche le doppie punte, prima di fare la maschera, massaggiatele bene con un siero specifico ricompattante».

 

 

 

 
 

 

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