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MAGGIORANZA Dl RISPOSTA A
BIONDO DOLCEZZA
Biondo è il colore della femminilità intesa
nel senso più classico del termine: un
insieme di fragilità, purezza e ingenuità
che la platinata Marilyn Monroe ha saputo
iconizzare in un modello a portata di donna
comune. Tu che sei "bionda dentro" hai
questa femminilità morbida e non importa se
le tue misure non sono 90-60-90: per gli
uomini sei una tenera baby, quella che tutti
vorrebbero sposare. Sei quasi sempre in
coppia (o comunque lo desideri), perché ti
piace amare, accudire, condividere quel
mondo di seduzioni dorate che è il tuo
ideale di vita sentimentale. Bionda naturale
o tinta? Nel primo caso sotto il colore
degli angeli potrebbe anche celarsi una
mangiatrice di uomini. Se la "biondità",
invece, è frutto di scelta significa che non
rinunci al modello antropologico di fascino
femminile: accogliente, delicato, non
androgino e, proprio per questo, invitante
per ogni maschio.
MAGGIORANZA DI RISPOSTE B
BRUNA E CORAGGIOSA
I capelli bruni sono così comuni che chi
decide di tenerseli (o di tingere i propri
in questo colore) non ha bisogno di grosse
conferme esterne per sentire di valere.
Sostenuta da un'autostima di ferro, la
"bruna dentro" esprime nella normalità il
coraggio di andare controcorrente e non ha
paura di mostrare quello che è. Le tinte
scure sottolineano
in modo forte certe caratteristiche
somatiche spesso considerate ingombranti (un
naso importante, un mento sfuggente, una
fronte un po' bassa...) e richiedono quindi
carattere per essere scelte. Non a caso
Penelope Cruz, con i suoi capelli bruni
nonostante il naso e la bocca irregolari,
spesso interpreta ruoli di donna coraggiosa
e indistruttibile, paladino delle sue
consimili o eroina del minimo comune
quotidiano. E seduce, proprio come tu sai
fare, non solo con la bellezza, ma con la
concretezza di un temperamento
straordinario, spesso nascosto sotto
l'aspetto semplice della "ragazza della
porta accanto".
MAGGIORANZA DI RISPOSTE C
ROSSA DI ANTICHE
MEMORIE
Se un tempo il rosso veniva associato alla
passione (vi ricordate Gilda?), oggi le
chiome fulve evocano il demone della
diversità, il senso del mistero e il
fascino-pericolo della magia: rosso,
infatti, è il colore delle streghe, donne
che hanno avuto poteri temibili e
straordinari. Forse per questo Nicole Kidman,
nel momento in cui ha dovuto scimmiottare la
Barbie-robot del film Una moglie perfetta, è
diventata bionda, cancellando ogni ricordo
della rossa inquieta di Eyes Wide Shut.
Nello stesso tempo i capelli rossi esprimono
una femminilità antica, che vuole farsi
notare senza rinunciare all'eleganza,
sedurre mantenendo però un certo distacco. E
un modo trasgressivo di essere
tradizionaliste, con un pizzico di pepe!
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