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Il
bello di
essere
una
star? A
parte
ovviamente
la fama,
i soldi,
i fan, e
tutte
quelle
it-bags
a
disposizione?
Sicuramente
la
possibilità
di
concedersi
un
parrucchiere...
da star
Uno di
quelli
per cui
le
comuni
mortali
si
mettono
in lista
d'attesa
(o
sognano
di
farlo,
ma ahimè
il conto
corrente
non
permette).
Eppure,
neppure
hair
stylist
di
superlusso
basta a
salvarsi
da
errori e
orrori
di ogni
genere:
colore
sbagliato,
riccio
mal
riuscito,
pettinamenti
e
spettinamenti
vari. Il
che
peraltro
ci rende
le dive
più
simpatiche,
come
quando
le
vediamo
in certe
foto
rubate
in
spiaggia,
che
rivelano
carne
tremula
e
persino
un'insospettabile
cellulite.
Ma
attenzione,
non
parliamo
dei "bad
hair
day1',
quei
giorni
in cui
ci si
alza
arrabbiate
con
l'universo
mondo e
con i
capelli
che non
vogliono
saperne
di stare
in
nessun
modo.
Quei
giorni
che
capitano
anche a
icone di
stile
come
Sarah
Jessica
Parker:
lei esce
di
soppiatto
in jeans
e con le
occhiaie
per
buttare
la
spazzatura,
viene
fotografata
e
finisce
sui
tabloid
impietosamente.
Ma ormai
anche le
celeb si
sono
fatte
furbe:
quanti
"bad
hair
day"
sono
stati
salvati
da un
berretto
da
baseball,
infilato
magari
al
rovescio!
No: per
errori e
orrori
intendiamo
proprio
i look
appena
usciti
dalle
mani del
parrucchiere.
Quelle
pettinature
non
bocciate
da
nessuna
amica
pietosa
e da
nessun
fidanzato
che
abbia il
coraggio
di
commentare.
Guardate
per
esempio
Penèlope
Cruz.
Bella,
bellissima,
sinuosa
e sexy.
Ma non
c'è
abito da
sera che
salvi la
cotonatura
arruffata
che
esibisce
su certi
red
carpet
o,
invece,
certe
mortificanti
pettinature
stirate
e
"geliate"
(con cui
si era
presentata,
irriconoscibile,
agli
Hollywood
Awards).
Ed è
proprio
questo
il
punto:
ci sono
parrucchieri
che
spettinano
(troppo),
e altri
che
pettinano
(troppo);
ma
entrambe
le
operazioni,
a volte,
portano
a
risultati
disastrosi.
Quanto
ci sarà
voluto
per
arrivare
ai
raccapriccianti
boccoli
di
Madonna,
a cui si
aggiunge
un'evidente
ricrescita
(di
tinta)?
O a
quelli
di Julia
Roberts?
E
vogliamo
parlare
dell'effetto
frisé-dita
nella
presa
elettrica
di
un'altrìmenti
meravigliosa
Sharon
Stone?
Da chi
sarà
andata,
dal
parrucchiere
della
più
vicina
shopping
mail? E
vi
ricordate
quando,
per il
lancio
di Basic
Instinet
2, esibì
treccine
"home
iliade"
da
Pocahontas,
frutto
forse di
una
serata
passata
a
guardare
cartoni
animati
con i
figli?
Certo,
ci sono
capelli
che si
ribellano
a tutto:
ai
parrucchieri,
al gel e
alle
leggi
della
fisica.
Come
quelli
di
Cameron
Diaz,
con le
sue
inedite
ciocche
"a zig
zag". A
volte
invece
quei che
le star
sbagliano
è,
disastrosamente,
il
colore.
Le
capiamo,
eccome.
Ci sono
momenti,
nella
vita di
ogni
donna (e
anche di
ogni
attrice),
in cui
si
vorrebbe
cambiare
radicalmente
qualcosa,
qualunque
cosa.
Gasa,
marito,
film
(per noi
magari è
il film
della
nostra
vita,
per le
star
semplicemente
il film
che
hanno
appena
finito
di
girare).
Non
potendo
ribaltare
tutto,
che si
fa? Ci
si
taglia i
capelli,
e,
possibilmente,
si
sbaglia
colore.
Come è
capitato
a Renée
Zellweger
(che
ahimè ha
sbagliato
altre
cose
negli
ultimi
anni,
tra cui
marito!).
O la
curvosa
Scarlett
Johansson,
che si
presenta
con i
capelli
faticosamente
e
impietosamente
raccolti
(con
pure un
cerchietto
décor)
e, quel
che è
peggio,
di un
colore
che non
è
neppure
in tinta
con il
suo
abito.
Che
dire?
Guardiamo
le foto
e
consoliamoci.
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