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Alzi
la mano chi, almeno una volta,
dopo una lite o una rottura con il partner, non abbia fatto
qualcosa ai capelli. Tipo un taglio netto o un colore nuovo.
«Serve per dare un segnale preciso all’esterno, avvertire che
qualcosa è cambiato. Come se si volesse dire: "Guardatemi, sto
meglio, sono più sicura, più allegra e più disponibile"», spiega
lo psicologo Ruggero Sicurelli la salute prima di tutto, in
edicola da oggi, in cui disvela misteri e certezze del colore
dei capelli. Una fenomenologia dell’acconciatura che parte da
lontano. Dai tempi in cui la bella e bionda Afrodite veniva
imitata dalle antiche greche che si strofinavano la chioma con
polvere di zafferano.
Fino
ad arrivare ai nostri giorni,
quando scegliere una tinta nero pece piuttosto che rosso tiziano
ha a che fare con una motivazione inconscia (rompere con il
quotidiano e reinventare se stesse) più che con il desiderio di
assomigliare a Monica Bellucci o a Kate Winslet in Romance &
Cigarettes. Paola Perego cambiò due anni fa. «Mi ero stancata
del biondo acceso e quando Diego Dalla Palma mi mostrò la mia
nuova immagine elaborata al computer ho deciso senza
ripensamenti. All’inizio non mi riconoscevo. Ma i miei figli
sono stati felici del mio ritorno al naturale, mora come loro»,
aveva raccontato la presentatrice.
Neppure la top model Maria Carla Boscono
si riconosceva più. Lei ha cambiato taglio e colore (da bruna a
bionda) per amicizia del suo «muso» Riccardo Tisci, direttore
creativo delle linee haute couture e pret-à-porter di Givenchy.
«La cosa assurda è che ho dovuto modificare anche abbigliamento
perché non mi stavano più bene le cose che indossavo quando
avevo i capelli lunghi e scuri». «Chi decide di farsi bionda lo
fa per essere più attraente», distingue Sicurelli. Attenti però
a non ottenere l’effetto algido: più Uma Thurman in Kill Bill
che Marilyn Monroe di A qualcuno piace caldo. «Il nero,
all’opposto, è aggressivo. La donna che lo sceglie ha forse il
desiderio di ottenere autorità». Il castano «è un colore
rassicurante, che evoca le tinte della terra e della natura».
Il
rosso può essere legato
«alla voglia di emozioni forti, dalla
passione alla rabbia». Tante ci provano in casa. Il giro di
affari dei coloranti casalinghi è stimato intorno ai 240 milioni
di euro l’anno (fonte Unipro-Confindustria). L’importante è
agire con assennatezza: siamo sicuri che Sabrina Ferilli bionda
avrebbe lo stesso sex appeal?
Elvira Serra |